fbpx

Velocità sito. Ignorala a tuo rischio e pericolo.

Share on facebook
Share on twitter
Share on email

La velocità incide non solo sulla user experience del tuo sito – gli utenti esigono siti sempre più veloci – ma pure sulla SEO. Hai idea di quanto fondamentale sia l’avere un sito rapido? No? Ti basti pensare che i più abbandonano i siti che impiegano più di tre secondi a caricare. In questo articolo trovi preziose informazioni in ordine ai primi passi da muovere per velocizzare la tua piattaforma digitale. Dacci dentro.

Velocità: la pretendono gli utenti


Chi possiede un sito web, vuole in primo luogo che gli utenti interagiscano coi suoi contenuti. Se possiede un blog, vuole che la gente legga i suoi post – possibilmente saltando di post in post, senza uscire dal suo sito. Nel caso abbia un ecommerce, vuole che si faccia incetta di quello che vende. Se invece ha un sito informativo, spera che qualcuno alzi la cornetta per fissare un appuntamento. Ma a prescindere dal modello di business adottato, sono tutti accomunati da una cosa: hanno tutti bisogno di essere veloci. Molto veloci.

Non solo la velocità è un requisito esistenziale, ma l’attendere il caricamento di una pagina è diventato così frustrante, che basta qualche secondo perché molti perdano le staffe. Figurati che il 53% degli utenti mobile abbandona i siti che impiegano più di tre secondi a caricare. Ti immagini quanto soffrirebbe il tuo conto in banca se venisse a sapere il tuo sito impiega – non so – sei o sette secondi a caricare?

La velocità del tuo sito incide sul tuo portafoglio


La velocità di caricamento gioca un ruolo a dir poco fondamentale nell’economia di ogni business, specie se si tratta di un business online. Non solo perché un sito veloce ha un impatto positivo sulla ottimizzazione della SEO, ma anche perché ad ogni aumento della velocità si registra un corrispondente aumento dell’interazione degli utenti. Non ti convince? Guarda questi numeri:

  • Pinterest ha aumentato il proprio traffico e le proprie sottoscrizioni del 15% riducendo del 40% il tempo d’attesa percepito (Medium.com).
  • Si dice che ogni 100 ms di latenza costino ad Amazon l’1% del fatturato (ycombinator.com).
  • Quando il tempo di caricamento della pagina va da un secondo a dieci secondi, la probabilità di bounce rate aumenta del 123% (Google.com).  

Non serve intavolare una discussione per indovinare cosa spinga la gente ad abbandonare i siti lenti. Diciamocelo francamente: nessuno ama aspettare. Ciò vuol dire che in termini di user experience (UX), la velocità è una componente esistenziale di qualunque sito internet. Perché a parità di condizioni, noi tutti preferiamo un sito veloce a uno lento; e se possiamo scegliere, scegliamo sempre il più veloce.

Impatto della velocità sulla SEO


In ossequio alla sua mission di rendere disponibili tutte le informazioni mondiali, nel 2010 Google ha deciso bene di annunciare che la velocità è un fattore che influenza il ranking. Annuncio da cui possiamo trarre questa conclusione, che un sito è tanto meglio ottimizzato, quanto è più veloce. Viceversa è tanto peggio ottimizzato, quanto più risulta lento.

Ciò detto, non bisogna però pensare che Google sia ossessionata della velocità unicamente per una questione di user experience. La radice di questa ossessione – guarda un po’ – affonda in un terreno economico. Cosa intuibilissima quando si pensa che per ogni incremento nella velocità di rete, Google risparmia ingenti risorse di denaro, che altrimenti dovrebbe a cavar di tasca sua. (La tecnologia costa). E siccome la lentezza di un sito è spesso causata dall’inefficienza dello stesso, giustamente Google incentiva tutti ad esser più efficienti, assegnando un rango più elevato a quelli che hanno siti più veloci.

Migliorare la velocità del proprio sito


Ora se vuoi fare sul serio, devi cominciare a preoccuparti delle prestazioni del suo sito. Se non altro perché a prestazioni mediocri segue uno scarso posizionamento nei motori di ricerca. Inoltre, posto che la concorrenza è sempre più agguerrita, ciò che ieri era veloce, figura certo lento oggi, e sarà lentissimo domani.

In proposito, val la pena aggiungere una cosa. Molti si accontentano di verificare la velocità del proprio sito affidandosi al proprio browser. Il loro ragionamento è questo: Se il mio sito risulta veloce a me, non può che essere veloce anche per tutti gli altri. Ma è davvero così?

Assolutamente no!

La velocità di un sito dipende da troppi fattori per esser giudicata da un computer solo. Se vuoi verificare quanto sia veloce il tuo sito, non ti accontentare di digitarne il dominio nel tuo browser. Usa piuttosto uno speed test. Tra i tanti in circolazione, qui ne trovi due che è bene tener d’occhio. Io li uso di frequente, e ti consiglio di provarne almeno uno.

Webpagetest – Scopone i siti in piccoli frammenti, illustrando il tempo che ciascuna componente impiega a caricare. Inoltre, mette in evidenza le voci che ostacolano il caricamento.

GTmetrix – Analizza le performance del tuo sito, offrendo suggerimenti e spiegazioni su come ottimizzarlo. Anche questo, come Webpagetest, offre una waterfall che mostra le componenti di blocco della velocità.

Image credit

Ricevi tips gratuiti!

  • Ricevi spiegazioni esclusive.
  • Leggi le news del blog prima di chiunque.
  • Scopri come ottimizzare il tuo sito WP.

Diventa ciò che i tuoi competitor sognano di essere. Offri ai tuoi clienti l'opportunità di interagire attraverso una piattaforma digitale innovativa.